Una soluzione per ogni interlocutore: gestire la relazione con gli “stakeholder del rumore”

Il rumore ambientale è spesso al centro di dibattiti politici e non, a causa degli effetti nocivi che provoca alla salute umana; nella definizione che di esso si dà nella direttiva europea di riferimento 2002/49, rientra anche il rumore aeroportuale, settore in cui Softech opera da 30 anni con il sistema SARA e tutti i servizi specialistici ad esso correlati.

In questo ambito, per effettuare una corretta gestione della fonte inquinante, la stessa normativa individua una serie di osservanze cui attenersi, tra cui anche l’informazione al pubblico delle attività realizzate e dei risultati ottenuti con i sistemi di monitoraggio ambientale.

Softech, nell’adeguare il proprio prodotto di punta nel campo del monitoraggio ambientale ai dettami della suddetta normativa, ha sviluppato una serie di prodotti e servizi ad hoc.

Vediamoli in dettaglio:

TECHNICAL INTERFACE

Uno strumento di facile utilizzo per visualizzare, gestire e analizzare i dati raccolti dal SARA Environmental Monitoring System (EMS).

Progettata per i professionisti, l’interfaccia tecnica riduce i tempi di lavoro degli specialisti del suono e li assiste nel lavoro quotidiano.

PUBLIC VIEWER

Questo upgrade permette di rispondere sia alle esigenze degli società di gestione aeroportuali che, al fine di migliorare i rapporti con le comunità ospitanti, devono garantire la massima trasparenza nella gestione del fenomeno e, pertanto, necessitano di uno strumento per la divulgazione dei risultati degli sforzi posti in essere in campo ambientale e rispondere al bisogno di informazione di una cittadinanza sempre più consapevole dei propri diritti in materia di salute e welfare.

Fornito per la prima volta all’aeroporto internazionale di Vilnius, Public Viewer è un’interfaccia grafica accessibile sul sito della società, grazie alla quale è possibile visualizzare su mappa le informazioni sui voli, i dati sul rumore ed i dati meteorologici, sia in modalità storica che real-time.

L’interfaccia offre una visualizzazione sia 2D che 3D ed è accessibile dal sito web dell’aeroporto e/o dai totem ambientali.

Innovativo, user-friendly e dallo stile moderno, il Public Viewer è compatibile con tutti i web browser più diffusi.

Il Public Viewer è il risultato del lavoro congiunto dei nostri analisti affiancati da alcuni dei nostri principali utenti ed è la dimostrazione di come la nostra azienda voglia sempre essere al passo con i tempi ed orientata ad anticipare e soddisfare le esigenze dei nostri clienti.

TOTEM AMBIENTALI

I totem ambientali sono tra i nostri prodotti più apprezzati: Innovativi, smart, con un’interfaccia grafica di alta qualità/effetto.

L’ opzione TOUCH SCREEN è stata pensato per rendere l’esperienza dei viaggiatori sempre più completa: oltre a conoscere la situazione dell’aeroporto relativamente a rumore, inquinamento, temperatura, condizioni meteo ecc, possono anche interagire direttamente con queste informazioni.

Non solo in aeroporto: una possibile alternativa è quella di installare i totem ambientali all’interno di uffici pubblici cosi da mostrare alla cittadinanza la situazione dell’inquinamento in aeroporto.

La condivisione trasparente dei dati può aiutare significativamente la relazione con gli interlocutori: l’accesso a questo tipo di informazioni infatti, farà si che il cittadino percepisca l’aeroporto come concretamente impegnato a minimizzare l’impatto dei suoi servizi sulla salute della comunità.

Scarica le brochures dei prodotti e contattaci per maggiori informazioni.

Technical and Public Interface

Totem Ambientale

NODO DATEX: al via la collaborazione tra Softech e il Porto di Trieste

Nell’ambito del progetto “URSA MAJOR NEO” (UMneo), nasce la collaborazione tra Softech e l’AutoritA’ di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale; lo scopo è la realizzazione dell’interoperabilità tra il sistema DATEX II e il PCS Sinfomar e l’ ottimizzazione della gestione delle informazioni riguardanti il flusso stradale diretto al Porto di Trieste.

 

Il progetto UMneo si concentra sull’implementazione dei servizi ITS per migliorare il traffico merci sulla rete stradale TEN-T lungo i corridoi della rete centrale CEF RHINE-ALPINE e SCANDINAVIAN-MEDITERRANEAN, collegando i porti del Mare del Nord, il Reno e la Ruhr, le aree metropolitane della Germania meridionale e dell’Italia settentrionale ed i porti del Mediterraneo fino alla Sicilia.

Parti del corridoio della rete centrale del CEF RHINE-DANUBE sono indirizzate nel centro dell’Europa a causa di importanti rotte di traffico merci che collegano questi corridoi.

Il miglioramento dei servizi per il traffico merci internazionale lungo i corridoi citati è il principale valore aggiunto a livello Europeo da UMneo.

Si tratta di un importante progetto cofinanziato dal programma europeo Connecting Europe Facility (CEF, nota anche con la denominazione corrispondente in italiano “meccanismo per collegare l’Europa”) fornisce un’assistenza finanziaria alle reti transeuropee al fine di sostenere progetti infrastrutturali di interesse comune nei settori dei trasporti, dell’energia e delle telecomunicazioni e di sfruttare le potenziali sinergie tra tali settori.

CEF promuove la realizzazione di progetti di interesse comune per lo sviluppo, la costruzione o l’adeguamento di nuovi servizi e infrastrutture di trasporto, energia e comunicazione, dando priorità ai collegamenti mancanti, ai progetti che presentano un valore aggiunto europeo e vantaggi significativi per la società e che non ricevono un finanziamento adeguato dal mercato.

La collaborazione prevede la fornitura del nodo DATEX per la visualizzazione degli eventi, dei pannelli a messaggio variabile e immagini TVCC, e di un sistema cartografico per la visualizzazione su web degli eventi. L’interoperabilità con lo standard DATEX II permetterà di disporre di dati di traffico in modo strutturato e standardizzato per migliorare la gestione dei flussi di traffico collegati al Porto di Trieste.

Con l’installazione del sistema quindi, ci si attende un rilevante efficientamento , in gran parte legato all’integrazione mediante protocollo internazionale, vero valore aggiunto del sistema.

Con il Porto di Trieste, realtà logistica tra le più importanti in Italia, il numero di Nodi DATEX Softech installati sul territorio sale a 6, tutti presso Enti di rilievo per la mobilità nazionale e internazionale.

MONITORAGGIO DEL TRAFFICO STRADALE: rilevazione con tubi pneumatici e cavi triboelettrici

il monitoraggio del traffico stradale risponde a molteplici esigenze, prima fra tutte l’accrescimento della sicurezza della circolazione; lo stesso codice della strada ne prevede esplicitamente la creazione. può essere inserito in un più ampio sistema di informazione all’utenza, configurandosene come necessaria e importante prima fase.

 

Sono ormai numerose le tecniche sperimentate e le tecnologie offerte dall’industria di settore che possono essere impiegate per la realizzazione di un sistema di monitoraggio.

La prima e più grande distinzione possibile è quella tra:

  • Tecniche di rilevamento manuale: prevedono la presenza continua di un operatore umano
  • Tecniche di rilevamento automatico: non prevedono la presenza di un operatore umano

Il rilevamento manuale appare come una tecnica versatile per il conteggio dei veicoli, potendo non solo rilevare il veicolo e riconoscerne il tipo, ma anche valutare le manovre e il comportamento del conducente. Tuttavia, l’osservatore umano ha limiti naturali che non garantiscono la correttezza e l’accuratezza delle informazioni rilevate, primi fra tutti la velocità di registrazione e la stanchezza non istantanee, che determinano una minore affidabilità con l’aumentare del tempo di rilevamento (sì, ritiene che un geometra sia efficiente per un periodo massimo di circa 3 ore). Pertanto sono generalmente utilizzati per sondaggi a breve termine. I principali metodi di rilevamento manuale sono:

  • il metodo dell’osservatore fisso
  • il metodo dell’osservatore mobile
  • lo strumento conta colpi

La necessità di raccogliere dati sul traffico in modo continuo e accurato, per lunghi periodi ea tutte le ore (sia di giorno che di notte), ha portato la ricerca tecnologica del settore a produrre strumenti e sistemi di rilevazione automatica sempre più raffinati. In linea di principio, un sistema automatico per misurare i parametri del traffico è costituito da quattro componenti di base: un rilevatore (a volte chiamato sensore), un interprete, un registratore e un computer. Il rilevatore è il componente sensibile alla quantità da misurare (passaggio del veicolo, velocità del veicolo, ecc.); per ogni informazione rilevata genera un segnale che viene ricevuto e quindi decifrato dall’interprete; il segnale codificato viene quindi trasmesso al registratore che, di fatto, registra i dati necessari per l’elaborazione; quest’ultima può avvenire in tempo reale o in una fase successiva, a seconda del tipo di sistema utilizzato.

Abbiamo già elencato nell’articolo precedente le più popolari tecnologie di rilevamento automatico; tra queste anche tubi pneumatici e cavi triboelettrici.

Vediamoli in modo più dettagliato.

tubi pneumatici

Sensore costituito da un tubo pneumatico posizionato sulla carreggiata e collegato ad un apparecchio contatore disposto al margine della strada. Quando le ruote di un veicolo schiacciano il tubo pneumatico, al suo interno si genera un’onda di pressione che genera un impulso nel contatore.

Facilità di installazione e basso costo sono i principali vantaggi del sensore che, tuttavia, presenta anche alcuni svantaggi, tra cui:

  • l’imprecisione di conteggio nel caso di flussi elevati
  • l’impossibilità di ricavare i dati del transito dei veicoli multiassiali (infatti un
    camion con sei assi viene rilevato come tre u.v.e.)
  • pericolo di stacco del tubo dalla pavimentazione stradale
  • l’incapacità di effettuare conteggi su più corsie
  • il rischio di rottura meccanica del tubo ad opera soprattutto dei mezzi pesanti;

cavi triboelettrici

Simile a quella con tubi pneumatici, ma si basa si basa sull’effetto triboelettrico, ovvero l’elettrizzazione per strofinio di un materiale dielettrico. In pratica, quando le ruote di un veicolo passano sul cavo, i fili di acciaio dell’anello esterno del cavo sfregano la superficie del materiale dielettrico, elettrizzandolo, e provocando così un accumulo di carica elettrica; ciò comporta l’invio di un segnale elettrico e quindi la registrazione del passaggio dell’asse del veicolo.
Pertanto, similmente ai tubi pneumatici, i cavi triboelettrici effettuano il conteggio dei veicoli in transito a partire dal rilevamento degli assi dei veicoli stessi. Rispetto però ai tubi pneumatici, i sensori triboelettrici sono da preferire poiché risultano più robusti e resistenti, meno visibili e comunque non molto più costosi.

Da Bogotà, un nuovo partner per Softech!

Siamo orgogliosi di presentare il nostro nuovo partner dalla Colombia: EGS SOLUTIONS!

 

 

EGS Solution è un’azienda colombiana con la missione dichiarata di creare ambienti sani e sicuri a livello commerciale, domestico e industriale. Grazie alla vasta gamma di prodotti rivolti al settore ambientale,è in grado di rilevare e analizzare un gran numero di fattori inquinanti (rumore, gas, luminosità, radiazioni, ecc…), realizzando, di fatto, un monitoraggio a 360 gradi.

Inoltre, grazie alle sedi sparse tra Centro e Sud America, EGS consentirà la presenza capillare di Softech in tutta l’America Latina.

(Per maggiori informazioni visita il sito: www.egssolutions.com.co)

 

Nuove esperienze ci aspettano e siamo lieti di poterle affrontarle con un partner come SSPL.

Contattaci per ulteriori informazioni .

 

Migliora la performance commerciale, scegli il contapersone!

Dall’analisi a scopo conoscitivo, allo studio dei dati per la creazione di statistiche ai fini della gestione, il sistema contapersone è uno strumento semplice ed economico ma con vaste possibilità di applicazione.

 

Analisi dei flussi: perché è importante?

Tutte le attività, soprattutto quelle frequentate dal pubblico, necessitano di uno strumento che permetta l’analisi costante dei flussi di persone per comprendere l’andamento dell’attività. Conoscere il numero di utenti passati dai nostri locali in un determinato momento della giornata infatti, ci permette di ottimizzare la gestione da un punto di vista commerciale, pubblicitario, promozionale, di sicurezza e a livello di organizzazione del personale.

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Primo passo: monitorare gli accessi

Un sistema conta persone è, in questo senso, la soluzione più adatta: semplice da installare, di facile utilizzo, richiede un investimento minimo a fronte di un vantaggio significativo.

Si tratta di un dispositivo normalmente collegato a uno o due sensori posti al varco che si desidera monitorare. Una volta collegato al computer permette di gestire i dati raccolti come più si desidera.

Può essere utilizzato per rilevazioni costanti o temporanee da:

·         Negozi e attività di tipo commerciale: per ottimizzare la gestione

·         Franchising: per condurre analisi e comparazioni tra punti vendita

·         Musei e luoghi culturali: per conoscere gli orari di maggiore affluenza e l’appeal turistico

·         Eventi: per gestire gli accessi e rispettare il numero massimo consentito di partecipanti

·         Società che producono sistemi complementari

Inoltre, è ad oggi indispensabile per conformarsi alle norme previste dai protocolli di sicurezza per la lotta al COVID-19 

 

La nostra proposta:

Un sistema di gestione accessi basato su schermi ed app/sensori che semplifica l’accesso alle strutture ed evita gli assembramenti senza la necessità di impiegare personale dedicato.

Le informazioni raccolte grazie ai sensori installati ai varchi di accesso e/o uscita vengono trasmesse e visualizzate su monitor.

Interfacciabile con sistemi di controllo accessi pre-esistenti, è ideale per negozi ed attività di tutte le dimensioni che desiderino dotarsi di un sistema innovativo contenendo i costi, per un utilizzo prolungato o anche solo temporaneo.

MONITORAGGIO DEL TRAFFICO STRADALE: rilevazione con spire induttive

Il monitoraggio del traffico stradale risponde a molteplici esigenze, prima fra tutte l’accrescimento della sicurezza della circolazione; lo stesso codice della strada ne prevede esplicitamente la creazione. Può essere inserito in un più ampio sistema di informazione all’utenza, configurandosene come necessaria e importante prima fase.

 

Un sistema di monitoraggio del traffico può essere considerato come una catena informativa composta dalle seguenti parti:

  • Sensore: dispositivo che produce un segnale descrittivo di caratteristiche del fenomeno da rilevare
  • Rilevatore: codifica l’informazione rilevata dal sensore
  • Sistema di trasmissione: trasferisce le informazioni codificate all’unità centrale
  • Sistema di trattamento: tratta i dati a seconda della finalità per la quale sono stati rilevati.

Le modalità di rilevamento sono essenzialmente due:

  • Manuale: la rilevazione è eseguita da un operatore umano
  • Automatica: la rilevazione avviene tramite sistemi ad hoc

Per operazioni di lungo periodo, le modalità automatica è certamente più indicata in quanto permette di raccogliere dati in modo affidabile ed accurato.

Un sistema di monitoraggio automatico, è solitamente costituito da quattro componenti base:

Un rilevatore, un interprete, un registratore ed un elaboratore.

Esistono varie tecnologie di rilevamento tra cui scegliere a seconda della finalità che si persegue.

In generale, i metodi più diffusi sono:

  • spire induttive
  • tubi pneumatici
  • cavi triboelettrici
  • sensori magnetodinamici
  • sensori a microonde
  • sensori a raggi infrarossi
  • sensori WIM
  • sensori acustici
  • immagini video
  • tecnologie di tipo satellitare
  • unità attrezzate mobili

 

Sistema di monitoraggio con spire induttive

 

Una spira induttiva non è altro che un avvolgimento di filo elettrico, costituito normalmente di uno o due giri disposti secondo una forma quadrata o rettangolare; la corrente che passa all’interno del filo genera un campo magnetico che subisce una variazione al passaggio della struttura metallica del veicolo; questa variazione produce un segnale elettrico che permette la rilevazione del passaggio (oltre che delle caratteristiche) del mezzo.

Un sistema di monitoraggio basato su spire induttive, si compone generalmente di una o due spire poste ai lati della carreggiata e collegate ad un apparecchio rilevatore. Le spire possono essere installate sopra la pavimentazione o annegate nel manto stradale a seconda che il sistema di rilevazione sia temporaneo o permanente.

Ad oggi questo risulta essere il metodo più largamente utilizzato. Le motivazioni possono essere ricondotte ai bassi costi (legati per lo più all’installazione), alla precisione delle rilevazioni che non risentono dei fenomeni atmosferici e alla lunga durata dello strumento.

SARA DS: Rumore nei cantieri

Chiunque lavori nel campo delle costruzioni, sa che il monitoraggio del rumore è un aspetto cruciale nella programmazione dei lavori: un eccesso di rumore e polvere, infatti, potrebbe causare tensione e conflitti con i cittadini, comporta il rischio di multe costose e in alcuni casi addirittura l’arresto operativo. Per questo motivo è assolutamente importante avere un approccio pro-attivo al monitoraggio del rumore che, in molti casi, è richiesto dalla stessa normativa nazionale in tema di inquinamento ambientale.

Consapevole di questi problemi, Softech, in collaborazione con PCB Larson & Davis, ha sviluppato una nuova soluzione che raccoglie continuamente dati in tempo reale dai NMT e li analizza, fornendo come output una varietà di report.

Uno strumento di facile utilizzo che consente di gestire informazioni importanti sull’emissione di rumore nei cantieri, con un portale web dallo stile accattivante e una serie di elementi personalizzabili.

SARA DS è completamente gestibile in remoto, con un’unica piattaforma; è possibile impostare un allarme per agire rapidamente in caso di superamento dei limiti e le registrazioni del rumore sono riascoltabili.

Un unico prodotto che aiuta a organizzare al meglio i progetti e, allo stesso tempo, consente di coltivare un buon rapporto con residenti e aziende vicini.

 

CARATTERISTICHE

 

  • NMT dotabili di pannelli solari
  • Fonometri PCB Larson&Davis
  • Mappe rumore
  • Identificazione eventi rumore
  • Visualizzatore web
  • Report dati esportabili in PDF/CSV

 

WEB VIEWER

 

  • Per ogni terminale mostra:

Informazioni Real-time sul rumore

Time history dei dati

1/3 Octave spectrum

File audio

Il funzionamento in tempo reale

Allarmi

  • Accessibile da internet
  • Scelta linguaggio
  • Reports personalizabili
  • Dati esportabili in formati standard (PDF/CSV)
  • Tracce audio riascoltabili

 

 

 

 

 

SIDs & STARs: Cosa sono gli “Standard Instruments”?

Standard Instrument Departures (SID) e Standard Instrument Arrivals (STAR) sono schemi grafici di procedure standard che descrivono il profilo laterale che i piloti devono seguire per l’atterraggio o la partenza in aeroporti opportunamente attrezzati. Lungo il percorso si applicano varie limitazioni di livello e velocità.

Esiste un sistema standardizzato di comunicazione per le procedure SID e STAR per garantire una comunicazione efficiente e concisa che altrimenti richiederebbe lunghe e complesse trasmissioni radio tra il pilota e il controllo del traffico aereo.

I progetti SID e STAR e le trasmissioni standardizzate sono un modo efficace per comunicare una grande quantità di informazioni complesse per partenze e arrivi sicuri ed efficienti e sono presenti in tutto il mondo grazie all’Organizzazione per l’aviazione civile internazionale (ICAO).

 

Con il nostro sistema SARA, l’aeroporto sarà in grado di verificare il rispetto delle suddette procedure standard e applicare sanzioni ove sia necessario migliorare il rispetto delle procedure di riduzione del rumore.

Le tipologie di SID sono 3:

  1. Straight departure:procedura che non richiede una svolta maggiore di 15 ° rispetto all’estensione della linea centrale della pista.
  2. Turning departure: si tratta di un tipo di procedura che richiede una svolta maggiore di 15 ° rispetto all’estensione della linea centrale della pista, la prima svolta deve essere eseguita al raggiungimento del TP (Punto di svolta) che garantisce una separazione minima dalla più alta ostacolo sotto di esso 120 m. Questa separazione può variare in base alla morfologia del terreno e al vento medio registrato nell’area dell’aeroporto.
  3. Omnidirectional departure: questo è un tipo di procedura in cui di solito non c’è assistenza radio disponibile per i piloti per eseguire un SID normale. I piloti saranno in grado di virare in qualsiasi direzione al raggiungimento di un punto pubblicato sulla mappa delle procedure.

L’esecuzione di un SID è di responsabilità del pilota in comando.

Da Hyderabad, un nuovo partner per Softech!

Siamo orgogliosi di presentare il nostro nuovo partner dall’India: Structural Solution Private Limited!

 

 

Con una grande esperienza nel campo acustico, SSPL può vantare un team composto da ingegneri esperti di vari settori e leader globali di vari settori tra i suoi clienti.

Come azienda multi-prodotto, offre soluzioni di simulazione e test intensivi ad alta tecnologia e progetti chiavi in mano in settori come quello automobilistico, aerospaziale, della difesa e altri

(per ulteriori informazioni, visitare il sito Web SSPL: https://www.stsols.com/).

Nuove esperienze ci aspettano e siamo lieti di poterle affrontarle con un partner come SSPL.

Contattaci per ulteriori informazioni .

 

Aeroporto di Foggia: monitoraggio qualità dell’aria

Il sistema di monitoraggio ambientale all’aeroporto di Foggia si evolve: arriva il trailer Softech per il monitoraggio dell’aria!

 

Softech è già presente col suo sistema SARA per il monitoraggio del rumore nei 4 scali gestiti da Aeroporti Di Puglia: Taranto, Bari, Brindisi e Foggia; il nuovo progetto, che rafforza la già avviata collaborazione, prevede la fornitura del nuovo sistema per il monitoraggio della qualità aria che va a completare il sistema già installato.

 

I dati raccolti dagli analizzatori sono gestiti unitamente a quelli del rumore da un’unica piattaforma, costantemente aggiornata e adeguata a quanto previsto per legge; l’apparato, è equipaggiato con un trailer che lo rende movibile consentendo l’analisi in qualsiasi punto dell’area di interesse.

Grazie al nostro partner ENVEA, siamo in grado di monitorare in modo efficiente e preciso un gran numero di agenti inquinanti.

Accordandoci la sua preferenza, Aeroporti Di Puglia S.p.A. sceglie non solo la qualità dei nostri servizi, ma anche la nostra affidabilità, serietà e l’orientamento al cliente: perchè il nostro obiettivo è <<perseguire innovazione ed eccellenza per partecipare al successo del cliente>>.

Contattaci per avere maggiori informazioni!

TOUCH THE NOISE!

I viaggiatori toccheranno con mano i risultati del monitoraggio ambientale!

 

I totem ambientali sono tra i nostri prodotti più apprezzati: Innovativi, smart, con un’interfaccia grafica di altà qualità/effetto e ora anche TOUCH SCREEN!

L’ upgrade è stato pensato per rendere l’esperienza dei viaggiatori sempre più COMPLETA: dai display dei totem ambientali essi potevano già conoscere la situazione dell’aeroporto relativamente a rumore, inquinamento, temperatura, condizioni meteo ecc; ora possono anche interagire direttamente con queste informazioni.

NON SOLO NEGLI AEROPORTI: una possibile alternativa è quella di installare i totem ambientali all’interno di uffici pubblici cosi da mostrare alla cittadinanza la situazione dell’inquinamento in aeroporto.

La condivisione trasparente dei dati può aiutare significativamente la relazione con gli interlocutori: l’accesso a questo tipo di informazioni infatti, farà si che il cittadino percepisca l’aeroporto come concretamente impegnato a minimizzare l’impatto dei suoi servizi sulla salute della comunità.

 

Clicka e scarica la BROCHURE

Assologistica premia il progetto “Nodo Datex – Interscambio Dati Intermodale”

 

Per le infrastrutture puntuali, Softech ha sviluppato un progetto che si basa sulla fornitura all’ente porto / interporto del Nodo Datex e del sistema di gestione VEGA; lo scopo è quello di implementare un sistema informativo di interscambio dati con la rete autostradale mediante utilizzo di pannelli a messaggio variabile e (in futuro) di veicolare le informazioni attraverso app dedicate al mondo dell’autotrasporto.

Grazie a questi due strumenti, saranno fornite importanti informazioni agli autotrasportatori in entrata e/o uscita dal centro intermodale che, essendo informati sulla condizione del traffico e delle strade, potranno pianificare il viaggio in maniera consapevole, evitando incolonnamenti e situazioni di stallo, potendo intervenire sul tragitto anche in corso d’opera.

Un esempio chiaro ed  interessante sull’efficientamento atteso dall’utilizzo del sistema è  riportato dallo stesso Quadrante Europa: “il camionista proveniente da Bologna potrà conoscere lungo la rete autostradale della A22 tra Modena e Verona l’eventuale ritardo del treno in arrivo o partenza a Verona o in generale di criticità presenti nel nodo intermodale. Questo permette dunque di avvisare per tempo il trasportatore e di non farlo arrivare in contesto già oberato di ingorghi o colli di bottiglia. Dall’altro lato, un camion in partenza dal Quadrante Europa potrà conoscere la situazione stradale immediatamente soprattutto in caso di eventi particolari che rallentano o bloccano il traffico. Il sistema informativo sarà condiviso con le relative concessionarie di A22 e A4 mediante il protocollo standard europeo denominato Datex II. L’integrazione mediante protocolli internazionali è il vero valore aggiunto e permette di verificare potenzialmente le informazioni anche lungo l’intero corridoio del Brennero.” (per la versione integrale: http://www.quadranteeuropa.it/it/news-qe/420-premio-logistico-dell-anno-2019-a-consorzio-zai.html)

Quello dell’efficientamento dei collegamenti tra infrastrutture lineari (ferroviarie, stradali e fluviali) e puntuali (nodi urbani, porti, interporti e aeroporti) è un tema fortemente sentito, non solo a livello nazionale: l’Europa ha messo in campo ingenti risorse sotto forma di investimenti e finanziamenti agli enti per l’attuazione di progetti che, come quello del Quadrante Europa, aiutano il completamento e l’innovazione della Core Network all’interno delle Reti trans-europee di trasporto (TEN – T).

 

Contattaci per avere maggiori informazioni!

 

 

 

 

SARA IoT: rendi il tuo aeroporto SMART!

La suite di prodotti per il monitoraggio ambientale cresce e arricchisce ulteriormente le sue funzionalità grazie a un nuovo prodotto: SARA IoT.

Pensato per permettere una gestione intelligente dell’ambiente aeroportuale a 360°, SARA IoT si basa sulla tecnologia LoRaWAN che permette monitoraggi efficienti, costi e consumi energetici bassi, e richiede pochi interventi di mantenimento.

Smart perché?

Perché con una sola piattaforma è possibile:

  • Monitoraggio ambientale indoor e/o outdoor (Rumore, qualità dell’aria, temperatura, umidità, illuminazione, ecc…)
  • Smart Lighting (stato dei punti luce, controllo dei dimmer)
  • Gestione Rifiuti (Monitoraggio riempimento dei cestini, organizzazione della raccolta)
  • Misurazione dei flussi (in real-time)
  • Smart Trackers (geo-localizzazione e tracciamento di oggetti in movimento)
  • Smart Metering (consumi elettrici, controllo fluidi, ecc…)
  • Smart Parking (disponibilità parcheggi)
  • Smart Security (monitoraggio cancelli, varchi, porte, ecc…)

Tra le opzioni, è possibile impostare un sistema di “allarme” via SMS o e-mail.

Il sistema è accessibile via web o APP e la gestione dei dati può essere realizzata in real-time; è integrabile in SARA e compatibile con sistemi di terze parti.

Clicca sul link in basso e scarica la brochure, oppure contattaci per avere maggiori informazioni

SARA IoT_Ita

 

PRIME: l’applicazione mobile pensata per gli ausiliari della viabilità

Con PRIME, gli operatori in campo potranno condividere in tempo reale con la sala radio tutti i dati, report e immagini raccolti nel corso dei loro interventi, col supporto di un semplice tablet.

Nato dalla collaborazione con A4Mobility, l’applicazione  consente un’efficiente gestione della viabilità grazie alla semplificazione e riduzione dei tempi necessari alle procedure di comunicazione degli ausiliari della viabilità.

 

COMPONENTI

Sistema di Bordo: montato su ciascun veicolo per gestire la localizzazione, la trasmissione e l’interfaccia con la quale gli operatori possono comunicare con il servizio centrale, è composto da un tablet dotato di schermo multi-touch e dall’apparato COB dotato di localizzatore GPS, trasmettitore 3G ed interfaccia Wi-Fi in grado di registrare la posizione del mezzo e trasmetterla con frequenza configurabile al software centrale.

In modo automatico il sistema registra anche i passaggi effettuati dai mezzi in entrata ed in uscita ai caselli o ad altri punti significativi; tali informazioni vengono automaticamente inserite nei rapporti giornalieri degli equipaggi.

L’interfaccia utente è pensata per essere facilmente utilizzabile in modalità “touch” con pulsanti di grandi dimensioni ed un numero ridotto di campi di inserimento dati, sostituiti nella maggior parte dei casi, da liste pre-compilate in modo da facilitare la scelta dell’utente. Dove è necessario inserire testi e numeri si fa invece ricorso a tastiere “virtuali”, che appaiano all’occorrenza.

Il sistema consente la gestione delle principali attività previste per gli equipaggi:

  • Incidenti
  • Cantieri
  • Veicoli abbandonati
  • Rimozione materiali
  • Rilevamento dai meteo e visibilità
  • Stato pavimentazione
  • Check list mezzi di servizio
  • Annotazioni giornaliere
  • Controllo infrastrutture (scarpate, recinzioni, cavalcavia, barriere antirumore, guard-rail)
  • Utilizzando il comparto fotografico del dispositivo tablet è possibile scattare fotografie direttamente in campo e trasmetterle in tempo reale al Sistema centrale.

Software centrale: denominato PRIME, è l’applicativo HTML per gestire gli aspetti anagrafici e di pianificazione del comparto degli Ausiliari Viabilità e la gestione dei rapporti di servizio inseriti dal personale in strada. Tramite Prime i singoli equipaggi possono visionare, ed eventualmente correggere, le informazioni inserite in strada prima di archiviarle definitivamente.

 

 

SARA: ANALISI E MONITORAGGIO AMBIENTALE

SARA è la suite di prodotti per il monitoraggio e l’analisi ambientale. Ampiamente conosciuto e utilizzato negli aeroporti,  è applicabile anche in altri contesti, come porti, interporti e aree urbane.

PORTI E INTERPORTI: oltre al rumore e al monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, in questo contesto SARA raccoglie e analizza anche i dati sulla qualità dell’acqua; può essere installato da solo per il monitoraggio ambientale, o con il sistema VEGA (e una rete di sensori di ultima generazione) e ottenere una gestione a 360 ° dell’ente.

AREE URBANE: in Italia e all’estero, seguiamo diversi progetti per il monitoraggio del rumore nelle aree di traffico e nei cantieri.

Il nostro sistema di visualizzazione web è particolarmente utile e apprezzato in questi casi, perché grazie ad esso è possibile mostrare ai cittadini informazioni interessanti in tempo reale, aumentando la partecipazione della comunità e allo stesso tempo l’affidabilità e la trasparenza dell’organizzazione (imprese di costruzione, pubblico istituzioni, ecc.).

AEROPORTI: il nostro sistema è al suo meglio in questo contesto! Siamo presenti nella maggior parte degli aeroporti italiani, in Europa e in vari paesi del mondo.

La suite è arricchita con attrezzature come totem ambientali, rete di sensori per il monitoraggio di vari fattori negli ambienti aeroportuali (come CO2, umidità, temperatura, luci, ecc.); installiamo anche sale di controllo complete per gestire l’intero sistema e i dati da un’unica posizione.

Inoltre, la SARA è integrata con l’ADS – B che consente di ottenere la traiettoria di volo durante l’atterraggio e il decollo e di correlarli con eventi acustici rilevati dalle stazioni di monitoraggio.

Molti dei nostri clienti scelgono di installare in aeroporto SARA insieme ad un altro dei nostri prodotti: EAGLE che consente la localizzazione e la gestione dei veicoli e delle loro emissioni di CO2.

SARA si rivela un sistema affidabile e all’avanguardia con varie possibilità applicative, in base al quale dotiamo il sistema di elementi opzionali che lo rendono la soluzione più adatta per ogni specifica esigenza.

“Softech Interporti Italia”: Integrazione e connettività nella gestione di enti portuali e interportuali

Parte ufficialmente il progetto “Softech: Interporti Italia”

Nato dalla collaborazione con alcuni enti gestori interportuali, si basa sull’adattamento del sistema VEGA, da noi sviluppato per il controllo delle sale radio autostradali, alle esigenze del suddetto ente.

Il primo a installarlo sarà l’interporto Quadrante Europa, numero uno in Italia per volumi di traffico merci e miglior interporto a livello europeo.

Grazie al nostro sistema, sarà possibile:

• Scambiare info con altri enti (secondo protocollo standard DATEX2) su:

– traffico e meteo;

– Disponibilità parcheggi;

– Difficoltà di accesso ai varchi (code, tempi di attesa, ecc.)

– Conteggio veicoli (numero di veicoli, Tipologia di veicolo, riconoscimento targa)

– Tracciamento e localizzazione mezzi di servizio/emergenza

– Monitoraggio e sicurezza del personale (localizzazione, gestione apparecchi di allarme)

– Monitoraggio luci ed apparecchiature elettroniche in movimento (cancelli, varchi, ecc.)

– Situazione rifiuti

– Altri (siamo in grado di rispondere a qualsiasi esigenza del cliente)

• Gestire eventi ed emergenze;

• Gestire l’Informazione all’utenza: PMV, email, SMS;

• Gestire la Video sorveglianza (selezione immagini, brandeggio, registrazione, video‐wall);

• Gestire dati da sistemi di terze parti (conteggio veicoli, disponibilità parcheggi, dati meteorologici, PLC).

Il tutto con un solo sistema che permetterà la gestione congiunta ed integrata di tutti i dati raccolti dai vari gates, e la loro visualizzazione su cartografia ARGO.

Le comunicazioni avvengono secondo standard DATEX, un protocollo di comunicazione utilizzato per lo scambio di informazioni e dati sul traffico a livello europeo: ciò vuol dire che non c’è spazio per errori di comunicazione dovuti all’interpretazione.

La scelta dei fattori monitorabili è piuttosto ampia e completamente customizzabile sulle esigenze dello specifico ente, grazie anche alla possibilità di utilizzo di varie tipologie di sensori (tra cui quelli basati sulla più recente tecnologia LoRa); il sistema inoltre può essere fornito sia nella variante “software as a service” sia come installazione software + hardware.

Non solo traffico e autostrade dunque, da oggi VEGA è disponibile anche per porti e interporti.

Nuovi progetti in casa Softech: al via lo sviluppo dei nuovi sensori LoRa (Long Range Technology).

Innovazione continua e orientamento al cliente sono due tra i principali valori per noi di Softech, che ci spingono a confrontarci con le nuove tecnologie di monitoraggio da integrare nei nostri sistemi.

A seguito di un’analisi costi/benefici, abbiamo deciso di dedicare le nostre risorse nella tecnologia LoRa grazie alla quale saremo in grado di monitorare e gestire in modo efficace un vasto numero di informazioni distribuite su un’ampia area geografica.

LoRa è una tecnologia di rete a basso costo e ad alta efficienza energetica, in grado di trasmettere dati su una vasta area in modalità wireless, rendendola adatta a luoghi accidentati, ambienti urbani ad alta densità o campus industriali. Consuma circa 15 volte meno energia di una rete cellulare e quindi consente di avere sensori autoalimentati in grado di trasmettere i dati con un’autonomia di diversi anni. Ne consegue una drastica riduzione dei costi di manutenzione della rete.

LoRa è contemporaneamente estremamente flessibile e facile da installare, perché richiede solo gateway dotati di antenne specifiche in grado di coprire l’area di interesse. ( https://www.semtech.com/lora/what-is-lora)

LoRaWAN è una specifica LPWAN che consente ai dispositivi alimentati a batteria di connettersi a una rete IoT (Internet of Things) su un lungo raggio, utilizzando una larghezza di banda ridotta, in una rete regionale, nazionale o globale. Si tratta di uno standard aperto a basso costo. È una rete gratuita che non richiede abbonamenti per il consumo dei dati.

Verrà applicata ai nostri progetti relativamente a:

 

  • Environmental Monitoring: verifica della qualità dell’aria (CO, CO2, ecc.) e dell’ambiente (temperature, umidità, luminosità, rumore ecc.) negli uffici e nei dintorni dell’aeroporto.
  • Smart Lighting: gestione puntuale dei punti luce per un corretto dimmeraggio in base all’effettivo bisogno. Conoscenza stato funzionale dei punti luce.
  • Waste Management: misurazione del livello di riempimento dei cestini, cassonetti ed organizzazione/ottimizzazione del servizio di raccolta rifiuti.
  • Metering of People Flows: misurare i flussi di passeggeri in tempo reale attraverso il conteggio di dispositivo mobili Bluetooth e/o Wifi in una determinata zona senza intrusioni nella privacy.
  • Smart Tracker: geo localizzazione e tracciamento di oggetti mobili (carrelli porta bagagli, push-back, ecc.)
  • Smart Metering: monitorare consumo energetico, controllo e misurazione livelli fluidi in serbatoi, cisterne …
  • Smart Parking: individuazione disponibilità parcheggi.
  • Smart Security: monitorare chiusura/apertura varchi, recinzioni, cancelli, porte

 

 

I sensori LoRa infine, sono applicabili anche nell’ambito della sicurezza: per ogni fattore monitorato infatti è possibile impostare un valore limite; nel momento in cui il dato più recente oltrepassa tale soglia, il sistema invierà un allarme all’utente (sottoforma di notifica web, sms, Telegram, ecc.).

Quest’ultima possibilità di utilizzo, consente di verificare che in un dato luogo il numero di persone non superi il limite consentito, consentendo il rispetto delle norme di sicurezza.

I dati rilevati dai sensori, vengono trasferiti ai nostri sistemi che li gestiscono congiuntamente a tutte le altre rilevazioni effettuate, permettendo un monitoraggio integrato e completo, basato su tecnologie di ultima generazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All’avanguardia nel monitoraggio ambientale

Dalla collaborazione tra Softech e l’aeroporto “Fontanarossa”di Catania, nasce un sistema di monitoraggio ambientale completo e all’avanguardia.

 

L’aeroporto “Fontanarossa” di Catania, nel dotarsi di una piattaforma completa per il controllo ambientale, ha scelto Softech come partner strategico di lungo termine.

La collaborazione inizia nel 2005, con l’installazione del sistema di monitoraggio del rumore aeroportuale e dei tracciati radar (SARA) che nel 2016 viene esteso con il sistema di controllo della qualità dell’aria: sarà il primo nel suo genere in Italia.

Nel 2017, nell’ambito del processo di certificazione ACA (Airport Carbon Accreditation), l’aeroporto sceglie di adottare il sistema EAGLE4AIRPORT che consente non solo il monitoraggio dei veicoli non elettrici delle flotte aeroportuali, ma anche la valutazione delle emissioni di CO2.

Sempre nello stesso anno, rispondendo alle indicazioni della legislazione europea in termini di pubblicazione e trasparenza, il nostro TOTEM AMBIENTALE viene installato nell’area del terminal arrivi.

 

 

Più recente (2018) è invece l’installazione della nuova CONTROL ROOM, che consente a tecnici specializzati di dedicarsi al controllo, in tempo reale, dei sistemi di monitoraggio ambientale.

Organizzata in 2 postazioni dotate di monitor ad alta definizione, la sala di controllo consente la gestione delle informazioni su: voli, tracce radar, inquinamento acustico e qualità dell’aria, così come i reclami dei cittadini, che vengono inseriti tramite Public Viewer e raccolti nel Sistema SARA.

Questa operazione garantisce non solo la massima efficienza dei sistemi di monitoraggio, ma anche la disponibilità di dati aggiornati e veritieri per la cittadinanza e per le autorità responsabili della prevenzione e protezione ambientale.

Catania è un esempio di successo nel campo del monitoraggio ambientale che nasce da una collaborazione con la nostra azienda basata sull’attenzione al cliente e sull’adattamento dei sistemi alle sue esigenze.

SARA PUBLIC VIEWER

SOFTECH lancia una nuova interfaccia per la visualizzazione di tutte le informazioni gestite dal sistema di monitoraggio ambientale SARA.

 

 

 

Il rumore ambientale è spesso al centro di dibattiti politici e non, a causa degli effetti nocivi che provoca alla salute umana; nella definizione che di esso si dà nella direttiva europea di riferimento 2002/49, rientra anche il rumore aeroportuale, settore in cui Softech opera da oltre 20 anni con il sistema SARA e tutti i servizi specialistici ad esso correlati.

In questo ambito, per effettuare una corretta gestione della fonte inquinante, la stessa normativa individua una serie di osservanze cui attenersi, tra cui anche l’informazione al pubblico delle attività realizzate e dei risultati ottenuti con i sistemi di monitoraggio ambientale.

Softech, nell’adeguare il proprio prodotto di punta nel campo del monitoraggio ambientale ai dettami della suddetta normativa, ha recentemente sviluppato una nuova interfaccia grafica per SARA denominata “PUBLIC VIEWER”.

 

Guarda il video completo sulla nostra pagina YouTube!

 

Questo upgrade permette di rispondere sia alle esigenze degli società di gestione aeroportuali che, al fine di migliorare i rapporti con le comunità ospitanti, devono garantire la massima trasparenza nella gestione del fenomeno e, pertanto, necessitano di un sistema di monitoraggio in grado di divulgare i risultati degli sforzi posti in essere in campo ambientale, che al bisogno di informazione di una cittadinanza sempre più consapevole dei propri diritti in materia di salute e welfare.

Fornito per la prima volta all’aeroporto internazionale di Vilnius, Sara Public Viewer è un’interfaccia grafica accessibile via web, dallo stile innovativo ed accattivante, grazie alla quale è possibile visualizzare su mappa le informazioni sui voli, i dati sul rumore ed i dati meteorologici, sia in modalità storica che real-time.

L’interfaccia offre una visualizzazione sia 2D che 3D ed è accessibile dal sito web dell’aeroporto e/o dai totem ambientali.

Estremamente user-friendly, il Public Viewer è compatibile con tutti i web browser più diffusi e per poterlo usare è sufficiente una semplice connessione internet.

Il Public Viewer è il risultato del lavoro congiunto dei nostri analisti affiancati da alcuni dei nostri principali utenti ed è la dimostrazione di come la nostra azienda voglia sempre essere al passo con i tempi ed orientata ad anticipare e soddisfare le esigenze dei nostri clienti.

 

Nuova cartografia per VEGA.

Softech lancia un nuovo motore cartografico, completamente indipendente ed open source che andrà ad integrare il sistema di gestione delle sale radio autostradali.

 

Frutto dell’innovazione continua che ci impegniamo a perseguire, il nuovo motore cartografico sviluppato per VEGA, rende il sistema completamente indipendente ed autosufficiente rispetto alle più conosciute cartografie alternative a pagamento, pur restando con esse compatibile.

 

Il prodotto, implementato su piattaforma Linux, è basato su database postgreSQL con estensione postGIS che permette operazioni complesse, come il calcolo di un percorso o il rilevamento di un sistema autostradale; la fonte dati aperta inoltre consente al cliente di intervenire sui dati per integrarli e renderli più conformi alla realtà e alle proprie esigenze, restituendo un prodotto estremamente versatile e altamente customizabile.