NODO DATEX: al via la collaborazione tra Softech e il Porto di Trieste

Nell’ambito del progetto “URSA MAJOR NEO” (UMneo), nasce la collaborazione tra Softech e l’AutoritA’ di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale; lo scopo è la realizzazione dell’interoperabilità tra il sistema DATEX II e il PCS Sinfomar e l’ ottimizzazione della gestione delle informazioni riguardanti il flusso stradale diretto al Porto di Trieste.

 

Il progetto UMneo si concentra sull’implementazione dei servizi ITS per migliorare il traffico merci sulla rete stradale TEN-T lungo i corridoi della rete centrale CEF RHINE-ALPINE e SCANDINAVIAN-MEDITERRANEAN, collegando i porti del Mare del Nord, il Reno e la Ruhr, le aree metropolitane della Germania meridionale e dell’Italia settentrionale ed i porti del Mediterraneo fino alla Sicilia.

Parti del corridoio della rete centrale del CEF RHINE-DANUBE sono indirizzate nel centro dell’Europa a causa di importanti rotte di traffico merci che collegano questi corridoi.

Il miglioramento dei servizi per il traffico merci internazionale lungo i corridoi citati è il principale valore aggiunto a livello Europeo da UMneo.

Si tratta di un importante progetto cofinanziato dal programma europeo Connecting Europe Facility (CEF, nota anche con la denominazione corrispondente in italiano “meccanismo per collegare l’Europa”) fornisce un’assistenza finanziaria alle reti transeuropee al fine di sostenere progetti infrastrutturali di interesse comune nei settori dei trasporti, dell’energia e delle telecomunicazioni e di sfruttare le potenziali sinergie tra tali settori.

CEF promuove la realizzazione di progetti di interesse comune per lo sviluppo, la costruzione o l’adeguamento di nuovi servizi e infrastrutture di trasporto, energia e comunicazione, dando priorità ai collegamenti mancanti, ai progetti che presentano un valore aggiunto europeo e vantaggi significativi per la società e che non ricevono un finanziamento adeguato dal mercato.

La collaborazione prevede la fornitura del nodo DATEX per la visualizzazione degli eventi, dei pannelli a messaggio variabile e immagini TVCC, e di un sistema cartografico per la visualizzazione su web degli eventi. L’interoperabilità con lo standard DATEX II permetterà di disporre di dati di traffico in modo strutturato e standardizzato per migliorare la gestione dei flussi di traffico collegati al Porto di Trieste.

Con l’installazione del sistema quindi, ci si attende un rilevante efficientamento , in gran parte legato all’integrazione mediante protocollo internazionale, vero valore aggiunto del sistema.

Con il Porto di Trieste, realtà logistica tra le più importanti in Italia, il numero di Nodi DATEX Softech installati sul territorio sale a 6, tutti presso Enti di rilievo per la mobilità nazionale e internazionale.