MONITORAGGIO DEL TRAFFICO STRADALE: rilevazione con spire induttive

Il monitoraggio del traffico stradale risponde a molteplici esigenze, prima fra tutte l’accrescimento della sicurezza della circolazione; lo stesso codice della strada ne prevede esplicitamente la creazione. Può essere inserito in un più ampio sistema di informazione all’utenza, configurandosene come necessaria e importante prima fase.

 

Un sistema di monitoraggio del traffico può essere considerato come una catena informativa composta dalle seguenti parti:

  • Sensore: dispositivo che produce un segnale descrittivo di caratteristiche del fenomeno da rilevare
  • Rilevatore: codifica l’informazione rilevata dal sensore
  • Sistema di trasmissione: trasferisce le informazioni codificate all’unità centrale
  • Sistema di trattamento: tratta i dati a seconda della finalità per la quale sono stati rilevati.

Le modalità di rilevamento sono essenzialmente due:

  • Manuale: la rilevazione è eseguita da un operatore umano
  • Automatica: la rilevazione avviene tramite sistemi ad hoc

Per operazioni di lungo periodo, le modalità automatica è certamente più indicata in quanto permette di raccogliere dati in modo affidabile ed accurato.

Un sistema di monitoraggio automatico, è solitamente costituito da quattro componenti base:

Un rilevatore, un interprete, un registratore ed un elaboratore.

Esistono varie tecnologie di rilevamento tra cui scegliere a seconda della finalità che si persegue.

In generale, i metodi più diffusi sono:

  • spire induttive
  • tubi pneumatici
  • cavi triboelettrici
  • sensori magnetodinamici
  • sensori a microonde
  • sensori a raggi infrarossi
  • sensori WIM
  • sensori acustici
  • immagini video
  • tecnologie di tipo satellitare
  • unità attrezzate mobili

 

Sistema di monitoraggio con spire induttive

 

Una spira induttiva non è altro che un avvolgimento di filo elettrico, costituito normalmente di uno o due giri disposti secondo una forma quadrata o rettangolare; la corrente che passa all’interno del filo genera un campo magnetico che subisce una variazione al passaggio della struttura metallica del veicolo; questa variazione produce un segnale elettrico che permette la rilevazione del passaggio (oltre che delle caratteristiche) del mezzo.

Un sistema di monitoraggio basato su spire induttive, si compone generalmente di una o due spire poste ai lati della carreggiata e collegate ad un apparecchio rilevatore. Le spire possono essere installate sopra la pavimentazione o annegate nel manto stradale a seconda che il sistema di rilevazione sia temporaneo o permanente.

Ad oggi questo risulta essere il metodo più largamente utilizzato. Le motivazioni possono essere ricondotte ai bassi costi (legati per lo più all’installazione), alla precisione delle rilevazioni che non risentono dei fenomeni atmosferici e alla lunga durata dello strumento.